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Galateo partecipazioni matrimonio: quando inviarle agli invitati
Il galateo delle partecipazioni matrimonio è l'insieme di abitudini su quando inviarle agli invitati. In pratica si manda prima il save the date, poi l'invito con tutti i dettagli, lasciando agli ospiti il tempo di organizzarsi.

- Il save the date di solito arriva tre o quattro mesi prima del matrimonio.
- L'invito con tutti i dettagli si spedisce circa 50 giorni prima della cerimonia.
- La prima partecipazione digitale su Onlivita è gratuita.
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Trascrizione del video
Il galateo delle partecipazioni riguarda il momento giusto per inviarle agli invitati. Ecco come organizzare i tempi con calma.
Il save the date arriva di solito tre o quattro mesi prima del matrimonio. L'invito completo parte circa 50 giorni prima della cerimonia.
Il save the date segna solo la data, basta una frase breve con giorno e città. L'invito con orario e mappa arriva quando il programma è deciso.
Chi arriva da lontano ha bisogno di più tempo per viaggi e alberghi. Un avviso troppo tardivo può rendere impossibile partecipare.
Una sola lista mostra chi ha confermato e chi manca. Scrivete una data limite chiara nell'invito e controllate la lista una volta alla settimana.
Il ritardo è l'errore più sentito, ma anche un invito inviato un anno prima finisce spesso dimenticato. Cambiamenti di orario o luogo vanno comunicati subito a tutti.
Preparate la vostra partecipazione su Onlivita: la prima è gratuita.
Indice
Per scegliere lo stile, sfogliate la raccolta di modelli prima di inviare qualsiasi cosa.
Qual è il tempo giusto per spedire l'invito?
Di solito l'invito completo parte circa 50 giorni prima della cerimonia, mentre il save the date può arrivare tre o quattro mesi prima.
Non esiste una regola scritta che valga per tutti, ma molte coppie usano questo calendario come punto di partenza. Il save the date serve a far segnare la data in agenda, poi arriva l'invito vero e proprio con orario, luogo e modo di rispondere.
Il punto non è spedire presto a ogni costo. Ogni ospite deve avere abbastanza tempo per chiedere ferie, organizzare il viaggio e, se serve, trovare una sistemazione per i figli.
- Tre o quattro mesi prima: il save the date, soprattutto per chi viene da fuori.
- Circa 50 giorni prima: l'invito con tutti i dettagli e la data limite per rispondere.
- Qualche settimana prima della scadenza: un messaggio personale a chi non ha ancora risposto.
Save the date e invito: due messaggi, due momenti
Il save the date serve solo a segnare la data, mentre l'invito con i dettagli arriva quando il programma è deciso.
Molte coppie mandano il save the date appena fissano data e luogo. Basta una frase breve con il giorno e la città, senza altri particolari. Se il programma non è ancora chiaro, non serve aspettare: l'avviso può partire comunque.
Per l'invito completo potete usare un invito digitale su Onlivita: il conto alla rovescia, la mappa e la musica stanno nella stessa pagina. Qui tutto resta in un solo posto, e l'ospite non deve cercare informazioni in mezzo a dieci messaggi.
- Nel save the date: data e città.
- Nell'invito: orario, indirizzo esatto, mappa e programma della giornata.
- In entrambi: il modo e la data limite per rispondere.
Ospiti da fuori città: quanto anticipo serve davvero?
Chi deve viaggiare ha bisogno di più tempo, quindi conviene spedire prima e indicare subito dove si svolge la cerimonia.
Per gli invitati che arrivano da un'altra regione o dall'estero, il momento dell'invio conta più del resto. Un avviso ricevuto due settimane prima non lascia spazio a biglietti del treno, voli o prenotazioni in albergo, e chi riceve l'invito all'ultimo momento può trovarsi nell'impossibilità di partecipare.
Metteteci sempre la mappa del luogo. Chi legge l'invito dal telefono vede subito la distanza e può decidere senza chiamarvi per chiedere indicazioni.
- Spedite per primi agli ospiti che viaggiano.
- Inserite la mappa del luogo nell'invito.
- Indicate un numero o un nome a cui rivolgersi per dubbi.
Digitale o cartacea: il calendario cambia?
Con l'invito digitale il tempo di consegna si riduce a pochi secondi, ma il margine per le risposte resta lo stesso.
Una partecipazione cartacea va stampata, imbustata e consegnata a mano o per posta. Una digitale arriva in un messaggio, quindi il tempo di spedizione quasi non conta. Quello che conta davvero è quanto tempo lasciate agli ospiti per decidere.
Per scegliere lo stile, sfogliate la raccolta di modelli prima di inviare qualsiasi cosa. Il tono dell'invito dovrebbe seguire il tipo di matrimonio, non solo il gusto di chi lo organizza.
- Per gli ospiti più anziani spesso conviene la carta, o almeno una telefonata di conferma.
- Per gli amici e i colleghi l'invito digitale è più comodo e più veloce.
Come tenere sotto controllo le risposte
Una sola lista delle risposte mostra subito chi ha confermato e chi manca, così i solleciti arrivano solo dove servono.
Molte coppie rimandano i conti finché non è troppo tardi. Con una lista unica basta un'occhiata per capire quante persone sono attese al ricevimento e quante tavolate servono davvero.
Su Onlivita le risposte alla partecipazione (RSVP) finiscono nella stessa lista, quindi non dovete incrociare messaggi, chiamate e appunti sul quaderno. Se avete dubbi su come funziona, le domande frequenti spiegano i passaggi con parole semplici.
- Scegliete una data limite per le risposte e scrivetela chiaramente nell'invito, così nessuno deve chiedere quando.
- Controllate la lista una volta alla settimana.
- Sollecitate a voce chi non ha risposto, mai in un messaggio di gruppo.
Errori frequenti sui tempi di invio
Gli errori più comuni sono spedire troppo tardi, mandare tutto nello stesso giorno e non indicare una scadenza per le risposte.
Il ritardo è l'errore più sentito. Un invito che arriva un mese prima della festa mette in difficoltà chi deve organizzare un viaggio, anche se è bellissimo e ben fatto.
Anche l'eccesso di anticipo pesa. Un invito spedito un anno prima finisce spesso in fondo alla casella, e poi bisogna ricordarlo a tutti una seconda volta, con un po' di imbarazzo.
- Spedire tutto nello stesso giorno, senza distinguere chi viaggia.
- Dimenticare la data limite per le risposte.
- Cambiare orario o luogo dopo l'invio senza avvisare nessuno.
Se qualcosa è cambiato, mandate un messaggio breve a tutti con la novità. Meglio una correzione chiara che un dettaglio sbagliato lasciato lì.
Per l'invito completo potete usare la pagina dell'invito digitale su Onlivita, dove trovate conto alla rovescia, mappa e musica.
Domande frequenti
Posso mandare l'invito digitale un mese prima?
Certo, con il digitale non c'è da aspettare la stampa. Il punto è dare agli invitati abbastanza tempo per organizzarsi, soprattutto se devono viaggiare.
Il save the date è obbligatorio?
No, non è obbligatorio. Di solito serve quando la data cade in un periodo affollato o quando molti ospiti arrivano da lontano.
E se qualcuno riceve l'invito in ritardo?
Capita più spesso di quanto si pensi. Un messaggio personale o una telefonata bastano, senza farne un caso davanti agli altri.
Posso provare il formato digitale prima di decidere?
Sì, la prima partecipazione su Onlivita è gratuita. Potete vedere come si apre sul telefono e poi scegliere con calma.